Seleziona una pagina

Psicosomatica dei denti

psicosomatica dei dentiLa bocca assume su di sé una serie di funzioni che si possono suddividere in: prensione, masticazione, analisi gustativa, salivazione e, insieme al naso, respirazione e articolazione della parola.

La bocca è la vera e propria parte cosciente del tubo digerente dal momento che quando è superato il cavo orale tutto avviene inconsciamente. Finchè rimaniamo in quest’ambito esiste una possibilità discriminatoria di relazione con il mondo che ci mette in grado di scegliere – accettare o rifiutare – ma anche di comunicare volontariamente.Tutto il processo digestivo,che è una trasformazione ed assimilazione del reale che è fuori di noi, ha inizio grazie all’azione “distruttrice” dei denti.

Distruttrice in quanto disgrega la forma delle cose che entrano dentro di noi prima di condurle verso quel percorso che, passando dalla luce del mondo al buio del nostro interno, lo porterà in quel luogo dove verrà estratta l’essenza dei cibi per poi essere incorporata in noi stessi.

Il cavo orale sul piano biologico rende operativa la quota del mordere quindi l’aspetto aggressivo che, sul piano psicologico, è la capacità di afferrare la nostra personalità, dove la capacità di staccare equivale al separarsi.

L’acquisizione della capacità di mordere

Da una trasformazione iniziale, centrata sull’acquisizione della capacità di mordere, la successiva trasformazione culminerà nella costruzione degli apparati destinati a fornire la parola. La bocca ha infatti un impianto atto ad introiettare nutrimento dal mondo per poi restituirlo sotto forma di parola: ad ogni atto masticatorio si ingloba il mondo per poi restituirlo come energia elaborata in forma più evoluta.

Il dente quindi è aggressività ma anche simbolo di cambiamento di stato: ogni atto aggressivo, è aggressivo e generante al tempo stesso.

Il dente, che rappresenta quanto di più antico caratterizza l’osso, è anche il simbolo di una specializzazione della bocca, qualcosa di molto vicino al nostro principio di identità. Si pensi alle due dentizioni: quella da latte e quella definitiva come individuazione di due mondi specifici.

Le carie e le malattie paradontali

Le malattie che più frequentemente colpiscono il cavo orale sono la carie e la malattia parodontale

La CARIE è la malattia dei tessuti duri del dente (smalto e dentina)- è un processo distruttivo irreversibile -interviene dal punto di vista analogico quando qualcosa di esterno ha superato la barriera dell’introiezione ma non può essere riconosciuta quindi masticata perché troppo pesante per poter essere assimilata

MALATTIA PARODONTALE

E’ una patologia a carico delle strutture di sostegno del dente e col tempo ne determina la distruzione fino alla caduta del dente stesso (il più delle volte integro).

Per anni si è cercato di capire perché pazienti con indici di placca e profili microbiologici simili presentassero caratteristiche cliniche di malattia notevolmente differenti (ricerca di fattori predisponenti locali come fumo, traumi, alterazioni vascolari o sistemici come diabete, neutropenia, stress etc). Nella parodontopatia le alterazioni si presentano in età precoce, verso i 35-40 anni e molto più spesso nel sesso femminile.

La gengiva è la base dei denti e li sostiene, essa rappresenta quindi la base della vitalità e dell’aggressività sana, la fiducia in se stessi e nelle proprie possibilità: se una persona manca della fiducia in se stessa non riuscirà a confrontarsi in maniera attiva e vitale con i problemi.

Quando l’infiammazione si sposta sul legamento paradontale, approfondendosi, è come se l’inconscio dovesse comunicare al soggetto qualcosa di molto serio in quanto il rischio è la perdita dell’elemento dentario: perdere i denti vuol dire perdere la propria identità e soprattutto tornare bambini piccoli. E’ una fantasia inconscia di edentulia, si ritorna bambini per esprimere, con la bocca, un grande bisogno di accudimento.

La terapia ipnotica

LA TERAPIA IPNOTICA, in questo campo come del resto sempre nel trattamento psicodinamico dei pazienti psicosomatici, agisce attraverso la somministrazione durante la trance di immagini simboliche che colgano l’analogia tra il sintomo somatico e ciò che è stato rimosso a livello psichico. Le immagini agiranno attraverso l’inconscio creativo in un processo di cambiamento e consolidamento dell’io.

Le immagini verranno date a seconda del grado di evoluzione del paziente, scegliendo pur nel rispetto dell’analogia, quelle che sono più consone alla sua cultura e alla sua comprensione .

Esempio: dopo una serie di colloqui conoscitivi, verrà insegnato al paziente come raggiungere un certo grado di autoipnosi, esercizi che verranno ripetuti quotidianamente e durante i quali concentrerà la sua attenzione su immagini che esprimano aggressività positiva diretta all’espressione della sua identità. Queste immagini verranno poi usate dall’ipnotista come un “collage”per costruire una metafora, che, simbolicamente, indichi al paziente un percorso.

Si potrà far ricorso all’immagine di un lupo visto nelle varie fasi della sua vita, da cucciolo edentulo e sottomesso, a giovane lupo che impara a cacciare la preda come atto di sana aggressività diretta alla sopravvivenza, fino all’immagine di “fratello lupo” accolto da S.Francesco e quella della Lupa capitolina che “mostra i denti” per difendere i due lattanti.

Potranno essere date anche immagini di significato più “letterale”, come quelle di profonde radici di un albero che dalle profondità del terreno traggono nutrimento dalla madre terra, e poi più alberi riuniti in filari a significare le arcate dentarie.

Utile precisare comunque che l’ipnosi in questo caso serve come prevenzione contro ulteriore aggravamento dei sintomi mentre rimane comunque necessaria la terapia dentistica.

© Luisa Merati 2015

Foto di ©Lutz-R. Frank, ©@Doug88888

Pin It on Pinterest

Share This

Condividere questo articolo?

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione dai conferma implicita all'accettazione di tutti i cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su Vedi informativa completa.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi