Mindfulness interpersonale.

Portare la consapevolezza nelle relazioni

Meditiamo da soli ma viviamo la vita insieme ad altre persone; il divario è inevitabile. Se il cammino mira a ridurre la sofferenza, gran parte della quale dipende dagli altri, allora forse sarà il caso di riconsiderare il nostro impegno centrato esclusivamente sulle pratiche individuali. Gregory Kramer

Una differenza significativa

La meditazione interpersonale svela in modo più diretto le difficoltà che nascono nelle nostre relazioni offrendo una via più immediata per sciogliere i nodi della confusione e della sofferenza relazionale.

L’esperienza momento per momento

Lavorando sull’esperienza momento per momento dell’interazione con l’altro introduciamo la dinamica liberatoria della meditazione nella vita interpersonale.

Il dono unico del sostegno reciproco

Questa pratica permette di approfondire il dono unico che viene dal sostegno reciproco. Il partner di meditazione diventa così un sostegno per esplorare il proprio modo di stare in relazione e per aprire la mente.

Informazioni per partecipare al Protocollo

Il protocollo di Interpersonal

Il protocollo dura 8 settimane con incontri settimanali più una giornata intensiva. Ogni settimana viene rinnovato l’invito a mantenere la pratica quotidiana di meditazione formale ma l’attenzione è alla pratica informale e alla realizzazione delle linee guida del protocollo nella propria vita di relazione e comunicazione. La pratica informale ha, quindi, uno spazio fondamentale.

Privacy

Anche se il protocollo è orientato ad esplorare lo stress relazionale e la sofferenza connessa al nostro modo di stare in relazione, questo non significa che l’oggetto del protocollo siano i propri problemi personali. Lavoreremo su come entriamo in relazione con gli altri e su come il nostro modo di entrare in relazione contribuisce alla nostra sofferenza. Lo faremo in un clima di riservatezza e anonimato

I benefici

Impariamo a riconoscere la consapevolezza dietro il clamore dell’incontro con altri esseri umani e ogni istante di interazione diventa parte di questa consapevolezza.

Lavoriamo su un tema di riflessione legato alla reale vita relazionale offrendo così la possibilità di esplorarla in modo condiviso, in maniera dialogica ma non discorsiva.

Si crea l’opportunità di coltivare la flessibilità mentale e fronteggiare la paura del vuoto.

Quello che non è

Utilizzeremo pratiche di meditazione ma:

  • Non è una religione: si tratta solo di strumenti di consapevolezza
  • Non è una psicoterapia di gruppo
  • Non sono necessarie posizioni particolari: una sedia è più che sufficiente
  • Non è complicato e non si può fallire: basta praticare e qualsiasi aspetto può essere motivo di pratica

Per chi è adatto

Questo protocollo è riservato a persone che abbiano già esperienza della pratica di mindfulness.

Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni. In ogni caso prima dell’inizio del protocollo c’è una serata di presentazione che può chiarire dubbi e perplessità

Le serate di presentazione

A Genova sarà Giovedì 26 Gennaio alle 21. Voglio iscrivermi (clicca qui)

A Chiavari sarà Martedì 7 Febbraio alle 20. Voglio iscrivermi (clicca qui)

 

Cosa portare

È consigliabile abbigliamento comodo, calzini antiscivolo, una coperta per il lavoro a terra. E, se ami scrivere, un quaderno e una penna. Noi forniamo cuscini, sgabelli da meditazione e sedie tradizionali, in modo che tu possa scegliere cosa è meglio per te!

Ecco cosa devi ancora sapere!

Il protocollo sarà sia a Genova che a Chiavari

Iscriviti alla serata di presentazione a Genova, il 26 Gennaio 2017 alle 21. Il protocollo inizierà il 1° Febbraio alle 19.30 per 8 Mercoledì consecutivi

Iscriviti alla serata di presentazione gratuita a Chiavari, il 7 Febbraio alle 20. Il protocollo inizierà il 14 Febbraio 2017 alle 20 per 8 Martedì consecutivi

Costo: € 308 con fattura sanitaria detraibile

Calendario Incontri: Un incontro settimanale per otto settimane consecutive e una giornata intensiva di domenica

Proviamo a guardare in faccia queste forme di tensione; sono sempre lì, se solo ci si prende la briga di gettarvi lo sguardo. Il più delle volte siamo restii ad affrontare la sofferenza: è più rassicurante negarla o ignorarla. Forse temiamo che scrutare la sofferenza potrebbe renderla più intensa o addirittura soverchiante. E tuttavia sono tutte paure infondate. Gregory Kramer

 

Nicoletta Cinotti

Nicoletta Cinotti

Psicoterapeuta, Mindfulness Teacher

Sono una psicoterapeuta, Didatta della Società Italiana di Analisi bioenergetica e Mindfulness Teacher con il Center for Mindfulness, la Metta Foundation e il Centro Italiano Studi Mindfulness. Sono appassionata del mio lavoro e della meditazione che pratico da quando avevo vent’anni. 

 

Indirizzo Genova: V. Innocenzo Frugoni 15/2

Indirizzo Chiavari: Via Martiri della Liberazione 67/1

e.mail: nicoletta.cinotti@gmail.com

tel. mob. 3482294869

Destinazione Mindfulness:

56 giorni per la felicità

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