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La circolazione energetica all’interno dell’organismo umano segue un flusso continuo nell’arco della giornata, delle stagioni e degli anni. Le differenti forme di energia (il Qi) intervengono per nutrire e difendere il nostro organismo oppure per stimolare la produzione di sostanze e fluidi. Questa circolazione deve scorrere in maniera armoniosa e costante, altrimenti blocchi ristagni o flussi controcorrente possono provocare la comparsa di sintomi o vere e proprie malattie.

Secondo il Taoismo le cause di malattia possono essere divise in tre grossi gruppi: le energie cosmopatogene o energie perverse esterne, le emozioni o energie perverse interne, la dieta e lo stile di vita.

Le energie cosmopatogene non sono altro che gli agenti atmosferici, calore, freddo, vento, secchezza e umidità, nei confronti dei quali,  in condizioni fisiologiche, il nostro organismo si difende in maniera competente, ma che in particolari momenti o stati energetici alterati possono penetrare nel nostro corpo provocando la comparsa di sintomi in forma acuta oppure, se persistenti e non adeguatamente metabolizzate, patologie croniche.

Le emozioni causa di malattia

Le emozioni rappresentano un’altra causa di malattia quando superano la soglia di tollerabilità fisiologica e si trasformano così in energie perverse interne. Capita a tutti di vivere un’esperienza che ci porta a sentire o esprimere rabbia oppure paura che rappresentano delle normali reazioni di autoaffermazione e di difesa; se al contrario siamo sempre collerici, facilmente irritabili o costantemente in allarme per la paura che qualcosa di negativo ci possa accadere, questa condizione porterà a consumare ciò che i taoisti chiamano il JIng, la quintessenza, di organi e visceri analoghi a quelle emozioni.

La Medicina Cinese si basa su meccanismi e ragionamenti di tipo analogico, ogni elemento è messo in analogia con altri e così avviene anche con le emozioni, ognuna delle quali è legata ad un elemento della natura, ad uno specifico organo e viscere e provoca una determinata direzione del Qi.

Rabbia

La rabbia analoga all’elemento vento, collegata al fegato e alla vescica biliare, quando espressa manda il Qi in alto e a lungo andare può provocare cefalea, ipertensione arteriosa, problemi alla pelle e quello stato d’animo che ci fa sentire superiori. Nel caso la rabbia non venga espressa il Qi tende a dirigersi verso il basso e provoca tristezza e risentimento; infine la rabbia può generare frustrazione e il Qi  rimarrà annodato.

Secondo il confucianesimo il risentimento è l’emozione base da cui sviluppare la compassione.

Gioia

La gioia, propria del cuore e dell’intestino tenue quindi analoga all’elemento fuoco, è l’emozione collegata all’amore, rallenta il Qi e disperde il Qi delle altre emozioni che così diventano meno importanti quando siamo felici.Nella tradizione taoista la gioia eccessiva può essere causa di malattia, l’esaltazione, il riso immotivato, l’essere troppo su di giri possono provocare squilibri energetici e conseguente comparsa di sintomi fisici e psichici.

Preoccupazione

262La preoccupazione, il rimurginio, la ruminazione di pensieri, emozioni connesse alla milza e allo stomaco, concentrano il Qi nel tentativo di far rimanere l’individuo bilanciato. Sono collegate con l’elemento terra che ha a che vedere con la vendetta la rivalsa le ritorsioni, altri tentativi per rimanere bilanciati; anche il pensiero ripetitivo, fino all’eccesso di pensiero ossessivo, rappresentano delle modalità per sentirsi bilanciati e centrati nella vita. Queste emozione sono in analogia con l’umidità, energia perversa chiave nel pensiero medico cinese: l’umidità è intesa come qualcosa di pesante, spesso e colloso, gravativo e stagnante, responsabile di secrezione patologiche come i catarri, essudati genito-urinari, alterazione dell’acuità dei cinque sensi, condizioni psichiche di torpore, difficoltà alla concentrazione, rallentamento dell’ideazione.

Tristezza

La tristezza, analoga all’elemento metallo, è collegata al polmone e all’intestino crasso, deprime e fa scendere il Qi. Dove c’è una perdita si cerca una compensazione, e il cibo può rappresentare un esempio comune; per perdita si può intendere anche la fine di una relazione, di un  attaccamento e la conseguente perdita di connessione porta alla dipendenza finalizzata all’intorpidimento. Una tristezza di lunga durata, nella sua azione cronica di abbassare il Qi potrà essere somatizzata con problemi urinari di minzione frequente e tensione agli arti inferiori.

Paura

mangiare senza fare nient'altroLa paura emozione analoga all’elemento acqua e connessa al rene e alla vescica urinaria, sospende il Qi; è come se l’energia non sapesse dove andare e rimane in uno stato appunto di sospensione. La paura non permette una visione realistica del mondo e quando si entra in contatto con la paura di una persona  bisogna mettersi in relazione con il senso di fallimento di quell’individuo.

Dieta e stile di Vita

L’ultimo gruppo di cause di malattia è rappresentato dalla dieta e dallo stile di vita. Nella tradizione medica taoista si parla di eccessi sessuali: una interpretazione accurata e approfondita ci ha permesso di decifrare questa affermazione non solo relativa all’eccesso nella pratica sessuale, intesa come eccessiva eiaculazione e conseguente dispersione del seme, ritenuta a ben vedere una sostanza estremamente preziosa dal punto di vista energetico, ma anche come eccessivo desiderio sessuale, pensiero e fantasia a cui non consegue una pratica, brama che può sfociare nell’ossessione. Infine il concetto di eccesso sessuale è  stato interpretato anche come ciò che noi occidentali comunemente definiamo “stress”, stanchezza psicofisica dovuta ad eccessi lavorativi o sportivi non seguiti da un adeguato periodo di riposo.

La nota affascinante della antica e sapiente cultura medica cinese, con simboli e metafore, suggerisce la necessità di coltivare quotidianamente l’armonia tra il nostro mondo interiore e l’ambiente che ci circonda, sia esso naturale, affettivo e relazionale, così da permettere un fluido e costante scorrere del Qi in tutte le sue differenti manifestazioni.

Ringrazio di cuore il maestro Jeffrey Yuen per i suoi insegnamenti

Giampaolo Della Monica, agopuntura classica cinese

3476893844, xiabai72@gmail.com

 

 

 

 

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